lunedì 24 settembre 2012

Leggere l’illustrazione/  4: Libri da far male agli occhi, tanto son belli


Nel mondo dell’editoria per ragazzi e dell’illustrazione, di Santo Alligo si parla poco. E ho il sospetto che molti neppure lo conoscano, sebbene sia uno dei più raffinati e profondi conoscitori del “libro con le figure”. Forse è il fatto che sia, soprattutto, un collezionista a creare intorno a lui un alone di sospetto: come fidarsi di chi non ci prova nemmeno a definirsi umile e pura vestale della bellezza in sé, ma si dice, orgogliosamente, preda del “furore d’aver libri”?

Eppure, dalla fatica, dalle ricerche e dalla penna di questo mercenario saccheggiatore è scaturita una delle opere più interessanti, affascinanti e godibili sui libri illustrati e sull’illustrazione degli ultimi centocinquant’anni.

René Peter, vol. II, p. 47
Il prezzo di copertina, a 145 euro, può sembrare eccessivo. Altra cosa che forse insospettisce qualcuno: non penserà mica di diventare ricco, quel filisteo? Così come, in un ambiente in cui prevale un certo pauperismo piagnone e un indubbio cinismo grafico, avrà suscitato qualche perplessità la qualità tecnica dell’opera: un libro illustrato sui libri illustrati che vuole programmaticamente rendere giustizia allo splendore delle immagini che riproduce, senza compromessi, in grande formato, su buona carta e con grande generosità (788 pagine complessive, con più di 800 riproduzioni).

René Peter, vol. II, p. 49
Sto parlando di Pittori di carta. Libri illustrati tra Otto e Novecento,  pubblicato in tre volumi da Little Nemo Editore (un altro filisteo che, fra l’altro, gestisce una libreria antiquaria specializzata, a Torino) fra il 2004 e il 2007 e oggi disponibile anche in un cofanetto. (Se il prezzo vi sembra eccessivo, potete sempre cercare copie usate o d’occasione dei singoli volumi. Si trovano, con un po’ di pazienza.)

Alvim Correa, vol. I, p. 109
Nel primo volume di Pittori di carta sono inciampato nel 2004, per caso, quando i Topipittori erano appena nati, nella libreria dove lavorava un’amica, che ebbe anche il buon gusto di farmi il 15 per cento di sconto. L’avrei comprato comunque. Solo a sfogliarlo, quel libro mi aveva aperto le porte di un mondo meraviglioso e sconosciuto.

Theodoor Van Hoytema, vol. III, p. 75.
Sì, sconosciuto. Perché è esistito un tempo in cui ero ignorante e scambiavo conoscenze approssimative e raccogliticce con un sapere universale pomposamente esibito. Ma di Moby Dick illustrato da Rockwell Kent (qui una serie completa delle illustrazioni nei tre volumi) e di Die Nibelungen di Carl Otto Czeschka (del quale abbiamo parlato qui) non sospettavo neppure l’esistenza. Di altri conoscevo l’esistenza, ma ne sapevo quasi nulla, se non che erano libri da far male agli occhi, tanto son belli.

Grandville, vol. I, p. 19
Questo volume, e i due gemelli usciti in rapida successione, sono stati la mia guida per approfondire la conoscenza della storia dell’illustrazione e dell’edizione. La miccia che ha fatto esplodere una curiosità quasi morbosa, soddisfatta attraverso altri libri, ricerche Google e studio di cataloghi di librerie antiquarie. La chiave di scoperte esaltanti e la fonte di infinite, preziosissime informazioni.
Rojan, vol. II, p. 179
In coda a ogni volume, un utilissimo glossario e sintetiche (troppo sintetiche) note bibliografiche sulle opere degli illustratori analizzati. Che, a proposito, sono (in ordine di apparizione): Jean-Ignace-Isidore Gérard, detto Grandville; Auguste-Mathieu-Louis Legrand; Aubrey Vincent Beardsley; Alphonse Maria Mucha (qui un articolo di Andrea Rauch); Ivan Jakolevic Bilibin; Frantisek Kupka; Henrique Alvim Correa; Carl Otto Czeschka; Attilio Mussino (qui un articolo di Andrea Rauch); Edoard-Léon Edy Legrand (del suo Macao et Cosmage abbiamo parlato qui); Maxfield Parrish; Rockwell Kent; Auguste Lepére; George de Feure; René Peter (un tizio così misterioso che nel web non ne ho trovato traccia); François-Louis Schmied (qui un bel repertorio di immagini); Florence Kate Upton; Umberto Brunelleschi; Antonio Rubino; George Barbier; Vsevolode Nicouline (qui un articolo di Andrea Rauch); Fédor Stépanovich Rojankowsky; Mario Pompei; Ferenc Pinter; Alberto Della Valle; Max Klinger; Theodoor Van Hoytema; Ernst Kreidolf; Léon Bakst; Duilio Cambellotti; Francesco Nonni; Kay Nielsen; Georges Lepape; Antonio Maria Nardi; Beppe Porcheddu; e Colette Rosselli.

Colette Rosselli, vol. III, p. 263

Cosa fate ancora lì, davanti allo schermo? Correte a comprarlo!

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Che cos'è un albo illustrato

6 commenti:

Anna ha detto...

WOW. Corro.

gioia marchegiani ha detto...

Anna vengo con te! ;-)

elillisa ha detto...

"...correte subito a comprarlo"


Voi volete il mio tracollo finanziario e/o il mio divorzio.


Scherzi a parte, io ultimamente sto spendendo un po' tanto in libri. Vedo che spesso consigliate di cercarli "con pazienza" tra l'usato.
E' un'operazione che non ho mai fatto, ma che mi toccherà in futuro visto che la pecunia scarseggia e, ultimamente, che alcuni vecchi libri trovati in biblioteca (e fuori edizione) mi piacerebbe averli definitivamente sui miei scaffali.
Oltre a ebay, c'è qualche altro canale di ricerca? Qualche mercatino in qualche città che sia ben fornito? Potreste farne un post, tanto mi sembrate esperti anche su questo fronte :)

Anna ha detto...

Elilisa cerca su Maremagum
http://www.maremagnum.com/
è un sito che raggruppa tanti piccoli librai antiquari e si trovano sempre belle cose...

elillisa ha detto...

mmm mare magnum
Il nome promette bene.

Grazie.
Guarderò!

Topipittori ha detto...

@elillisa: puoi provare anche http://www.abebooks.it. E in http://www.amazon.it trovi anche segnalazione di libri usati e d'occasione. E poi... ma non possiamo mica rivelarti tutti i nostri segreti!